MULTIETNICITA’ E CONVIVENZA AL CONFINE ORIENTALE

Il progetto si propone di approfondire la complessità delle vicende accadute nel Novecento al Confine orientale, fornendo a docenti e studenti strumenti e mezzi per elaborare nuovi percorsi conoscitivi. Sarà privilegiato il modello del laboratorio storico con realizzazione di un prodotto finale socializzabile.

Questi i contenuti affrontati:

  • La multietnicità al confine orientale;
  • I soggetti politici ed etnici attivi nell’area;
  • Vittime e carnefici: la mescolanza dei ruoli;
    L’italianizzazione forzata dei territori dopo la Grande Guerra;
  • La penetrazione fascista nel ventennio;
  • L’operazione “Balcania”;
  • L’occupazione della Provincia di Lubiana;
  • La deportazione di civili e i campi di concentramento;
  • Le foibe del 1943 e del 1945;
  • L’esodo Giuliano-dalmata;
  • La Repubblica socialista del maresciallo Tito;
  • Le vicende del 1992 e i successivi conflitti.

La violenza di matrice etnica e le sue esplosioni nel corso del Novecento quale esito di una difficile convivenza nel succedersi di “contenitori” politici incapaci di proporre un modello diverso di regolazione dei rapporti tra gruppi fortemente identitari.
Particolare attenzione sarà riservata al campo di concentramento per civili slavi di Monigo (Treviso), sul quale da anni l’Istresco ha prodotto ricerche e pubblicazioni.