La Biblioteca dell’Istresco nasce nel 1992, in concomitanza con la costituzione dell’Istituto, ma la raccolta di volumi viene avviata due anni dopo, quando l’Istresco dispone di una sede e di spazi aperti al pubblico.

Il primo patrimonio della Biblioteca è costituito da donazioni dei soci fondatori, fenomeno questo di estrema rilevanza, proseguito nel tempo e ancora in atto. La Biblioteca dell’Istresco ha dedicato fin dall’inizio particolare attenzione alla storia contemporanea, finendo nel tempo per specializzarsi proprio in storia del Novecento, con particolare attenzione alla storia sociale.

Le principali sezioni sono dedicate ai seguenti argomenti: Resistenza in Italia - Resistenza nel Veneto - Resistenza a Treviso - Resistenza in Europa - Fascismo e Antifascismo - Repubblica Sociale Italiana - Comunismo, socialismo, movimento operaio - Nazismo e antisemitismo e internati – Militaria - Storia di Treviso - 1° Guerra Mondiale - 2° Guerra Mondiale - Colonialismo italiano - Storia dell'emigrazione - Urss e Europa Orientale – Didattica.

Il patrimonio librario ammonta attualmente a più di 9000 volumi. La Biblioteca fa parte della rete delle biblioteche trevigiane e ha attivato un servizio di interprestito interconnesso col Sistema Bibliotecario Nazionale. Altro elemento caratterizzante la Biblioteca è la particolarità dell’angolo visuale che viene privilegiato: quello della storia locale, che si esprime attraverso la pubblicazione di una grande varietà di prodotti al di fuori dei percorsi della editoria più prestigiosa.

Si tratta spesso di pubblicazioni artigianali, editate da Comuni, da Associazioni di varia natura e ragione sociale o da altri soggetti che non hanno come loro attività principale quella dell’editoria. Questa attività spontanea, locale e non accademica, che tanto sviluppo ha avuto nel trevigiano negli ultimi decenni, è ben documentata dalla raccolta di titoli presenti nella Biblioteca dell’Istresco: si tratta di opuscolame, privo di codici isbn e di adeguata catalogazione, ma estremamente prezioso per comprendere come sia stata raccontata la realtà nella quale viviamo.

L’importanza di questo patrimonio è stata colta anche dalla Regione Veneto che ha riconosciuto la Biblioteca dell’Istresco come “Biblioteca di interesse locale”. La sua valorizzazione ha ricevuto un notevole impulso anche dalla Provincia di Treviso che, in qualità di socio di diritto dell’Istresco, ha offerto alla Biblioteca la possibilità di far parte della Rete delle Biblioteche Trevigiane, inserite nel Polo Bibliotecario Regionale, a sua volta parte del Sistema Bibliotecario Nazionale.

La biblioteca Istresco è quindi parte del POLO SBN VIA con codice ICCU TV0171 e il servizio principale che può fornire è proprio quello della catalogazione di quell’opuscolame che non si ritrova probabilmente in altre raccolte. Essendo una biblioteca specializzata, i suoi fruitori sono, per lo più, studiosi, studenti o appassionati di storia.

Molti dei volumi che contiene, soprattutto nelle sezioni relative alla storia della Resistenza, alla Grande Guerra, alla Storia di Treviso e della sua provincia costituiscono i testi di riferimento per chiunque voglia addentrarsi in queste tematiche.

AVVISO: La Biblioteca Istresco, dal 7 ottobre 2013, gestisce i volumi depositati presso la Biblioteca CGIL di Treviso. Per ragioni logistiche le richieste di prestito di volumi CGIL potranno essere esaminate solamente il sabato e verranno soddisfatte il sabato successivo a quello di ricevimento della richiesta stessa.

SERVIZIO DI INTERPRESTITO: Per contattare il responsabile, Dario Gasparini, servirsi della e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per prenotazioni e informazioni usare solamente l'e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..